Quanto godo e quanto rido
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Per l’attribuzione cfr. Bibliografia: anonima in V-CVbav Chigi Q.VIII.180, cc. 63v-64, ma autografo di Marazzoli. Attribuita ad Antimo Liberati in I-Nc 33.4.18a. Per la fonte anonima in I-Rc 2466 cfr. scheda n. 10359.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Quanto godo e quanto rido
In sentir e questo e quello
Flagellato dal martello
Su l’incude di Cupido
Quanto godo e quanto rido
P.a
Io non niego sono amante
Ma non so che cosa sia
O disdegno o gelosia
Perché adoro in amor nobil sembiante
Son costante e l’alma crede
Che non manchi a lei di fede
La beltade cui m’affido
Quanto godo e quanto rido
2.a
Altri piange ch’adirato
Il suo bene il guardo gira
Altri misero sospira
Che da gelosa tèma è tormentato.
Chi dal fato hebbe la sorte
Creda a me pianga pur forte
Finch’il cielo oda il suo grido.
Quanto godo e quanto rido...
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore