Cantata Del Vivaldi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
A c. 181r indicazione "Un tuono basso"; correzioni nel testo a c. 182r. La c. 184 non è notata.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Fonti del pianto,
Piangete tanto
Sino che in lagrime
Struggansi il cor.
Mio cor amante
Sei di diamante,
S’oggi non spezzati
Al mio dolor.
Fonti del pianto...
Come cor più spietato
Non v’è del duro cor della mia Filli,
Così più desolato
No che non v’è di te, mio cor amante.
Tu fido, ella incostante,
Tu l’ami, ella t’abborre,
Tu la segui, ella ti fugge. A duol cotanto
Se resister non puoi
Struggiti afflitto cor, struggiti in pianto.
Guarda negl’occhi miei
Filli spietata oh Dio
Quanto crudel tu sei,
Quanto fedel son io,
Guarda quanto t’adoro.
E come è in me l’amore
Egual a tua bellezza
Rimira entro il mio core
Egual a tua fierezza il mio martoro.
Guarda negl’occhi miei...
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore