Che pensi Ormondo? E fia

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4061
Forma musicale
scena e aria

Organico

Organico sintetico
1V,2str
Organico analitico
Contralto, violino e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 124-126)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Recitativo e aria di Ormondo in Scanderbeg (II,10) RV 732, dato a Firenze nel giugno 1718. Correzioni a c. 126r.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Che pensi Ormondo? E fia
2.1: Andante (aria, mi minore, 3/4)
S'a noi penso, o luci belle

Trascrizione del testo poetico

Che pensi Ormondo? E fia,
Ch’un monsulmano, un trace,
Barbaro di nation, e più di fede,
Di fede e civiltà nome ti dia?
Da Dio così tenace è quel bel laccio
Onde m’avvinse amore,
Ch’in sol pensare all’adorato oggetto
Del tradimento mio perdo l’onore.

S’a noi penso, o’ luci belle,
Belle ancor sebben sdegnose
Per godervi un dì amorose
Prendo il nome di ribelle e traditor.
Così ancor la farfalletta
Pur che goda quel bel lume
Nulla cura arder le piume
E morir nel caro ardor.
S’a noi penso, o luci belle...

Collocazione

Biblioteca
I-Tn — Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, sezione musicale (dalla scheda superiore)
Fondo
Foà
Segnatura
Foà 28/43

Immagini

Repertori bibliografici

Ryom 1973: pp. 69, 74
Ryom 1974a: RV 732

Bibliografia

Strohm 2008: vol. I, pp. 228-239

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Vivaldi, Antonio compositore
Salvi, Antonio autore del testo per musica