Non te ne vien pietà
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Lo stesso testo è stato intonato da Carlo Rainaldi, cfr. I-Vnm, It. IV 466 (9990), coll. Contarini, pp. 65-76.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Non te ne vien pietà,
Bella tiranna mia
Sempre crudele di quest’alma fedele
Ch’hor nel foco, hor nel sol penando sta.
Non te ne vien pietà.
Resti Tifeo dannato
Nel sen di Mongibello al foco eterno.
Del Caucaso gelato
Sia Prometeo in catene esposto al verno.
Giuro al ciel: arde maggiore
Nel mio cor la fiamma mia;
Ė più fiero il suo rigore
A quell’empia gelosia
Che mi danna a soffrir la tua beltà.
Non te ne vien pietà.
2a
Tra gli abissi più fieri
Trova pietade armoniosa cetra.
Da giudici severi
La bella donna Orfeo cantando impetra.
Ma non ponno i miei lamenti,
I sospir che mando a volo,
Le mie lacrime cadenti,
Impetrar tregua al mio duolo.
Lo sperar refrigerio è vanità.
Non te ne vien pietà.
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore