Cantata a voce sola del Sig.r Nicolò Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2708
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 63-66v
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 459)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, do minore, c)
Amor crudele amore perché destarmi in sen
2.1: (aria, Mi♭ maggiore, 2/2)
O disciogli i miei legami
3.1: (recitativo, c)
Una scintilla almeno
4.1: (aria, do minore, 3/8)
Spero sì che la mia bella

Trascrizione del testo poetico

Amor crudele amore
Perché destarm’in sen tante faville
Per due vaghe pupille
A che ferirmi il core e farmi amante
D’un vezzoso sembiante
Se poi quello che bramo e che nel petto
Destò coi sguardi suoi la fiamma ardente
Del ferito mio cor pietà non sente?

O disciogli i miei legami
Caro amor o fa che m’ami
La mia vaga pastorella.
Per lei pena e per lei moro
Ma colei che tanto adoro
È crudele quanto bella.

Una scintilla almeno
Di quel foco che m’arde
Desta pietoso amore a Clori in seno
Così fia ch’il core
Arda per me d’amore
E pietà senta degl’affanni miei
Ma sia pur la mia bella
O pietosa o crudele e a me si mostri
O in dolce aspetto o in rigido sembiante
Io sempre nell’amor sarò costante.

Spero sì che la mia bella
Un dì senta nel seno amor
E sia pietosa spero sì.
Così vedrò quella
Che mi ferì
Verso il mio fido cor tant’amorosa.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 19/12

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: n. 7 p. 173

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore

Nella stessa raccolta