Che cos’è l’huomo frale Parole del Sig. Antonio Abbati
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Della cantata esiste un contrafactum di Giacomo Antonio Perti ("Quis est hic? vir beatus") custodito in I-Bsp, L.P.60.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Che cos’è l’uomo frale
Che vitale ne la terra ha fermo il piè?
Che cos’è? Che cos’è?
È un vago rivo,
Ma fuggitivo,
Non è fiore no, no è un rivo, è un rivo.
È un rivo chi nasce
Che mentre lo pasce
La pioggia d’un Cielo
Degl’anni nel gelo
Rimirasi spento
O fra gl’ardori è povero d’argento.
È un fiore che nasce
Che mentre lo pasce
Rugiada di Cielo
Per caldo o per gelo
Infermo si vede
O mano il tronca o lo calpesta il piede.
Oh quanto è folle, oh quanto
Discorde il nostro canto
S’è ragione che pianga
A nostra umanità
Rivo e fiore sarà.
E chi nascendo more
Pianto ha d’un rivo e vanità d’un fiore.
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Musica a stampa
Scheda inferiore