Cantata Del S.r D. Antonio Vivaldi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il copista è lo Scriba 4 (probabilmente Giovanni Battista Vivaldi). A c. 17r indicazione "Finis"; la c. 17v non è notata.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Tra l’erbe i zeffiri
Placidi spirino,
Nel rivo mormori
L’onda d’argento.
Fra fronde scherzino
Gl’augelli garruli
E lieti cantino
Il mio contento.
Tra l’erbe i zeffiri...
Voi rivi, augelli, venti,
Col vostro soffio, canto e mormorio
Formate al mio piacer dolci concenti.
Che se una volta a me foste d’oggetto
Di pianto, di sospiri e di lamenti
Ora siete al mio cor di gioia e riso.
La bella Silvia tanto da me amata
Doppo un lungo penare alfin d’è resa
Tributaria a’ suoi voti.
E già nel ciel d’Amore
Splende serena e bella
Quell’amorosa stella
Ch’al nostro cor ci diè soave calma
Col fare di nostr’alme una sol alma.
Nel mar la navicella
Doppo lunga e ria procella
Trova tutto il suo conforto
E sprezzando va quell’onde
Che già prima l’insultò.
Tal’è questo mio core
Che soffrì molto in amore
Or ch’è in braccio del suo bene
Và sprezzando quelle pene
Ch’in amare già provò.
Nel mar la navicella...
Collocazione
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore