Cantata a voce sola di Soprano Veggo il ciel turbato e nero Del Sig.r Francesco Araija

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2679
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 15-20
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 459)

Note

in fine "Finis L.D.B.M.S.V.". All’inizio del pentagramma con il b.c. di 1.1 è riportato: "quattro tuoni più basso".

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Allegro (aria, Si♭ maggiore, c)
Veggo il ciel turbato e nero
2.1: (recitativo, c)
Deh quando fia che giunga
3.1: Amoroso (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Se può la morte mia

Trascrizione del testo poetico

Veggo il ciel turbato e nero
Nembo fiero il mar confonde
Crescon l’onde ed in periglio
Sta la nave del mio cor.
In sì torbida procella
Non ho stella e non ho calma
E spaventano quest’alna
Fieri imagini d’orror.

“Recit.o”
deh quando fia che giunga
il sospirato dì che dal suo frale
sciolta l’anima afflitta
se di provar pietà non ha più spene
termini in un sol punto e vita e pene.
Morrò barbara Nice
E allor freddo su la funesta bara
D’un infelicde e disperato amante
Del crudel odio tuo vedrai l’oggetto
Spero che da begl’occhi escan due stille
Di caldo amaro pianto
E fatta men crudele
Dirai riposa in pace alma fedele.

“Amoroso”
Se può la morte mia
Placar la tirannia
Del barbaro tuo core
Contento morirò.
Accese il tuo rigore
L’ardor di questo seno
Col mio morire almeno
Bella l’estinguerò.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 19/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Araja, Francesco compositore

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