Muoiono le città muoiono i regni Parole del Sig. Giorgio Raparini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2671
Forma musicale
cantata morale
Titolo alternativo
Vanità delle grandezze humane

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Soprano, 2 violini, violoncello e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
5 libri parte
Presentazione
Parte o set di parti

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Largo (arioso, sol minore, c)
Muoiono le città muoiono i regni
2.1: (recitativo, c)
Del gran Tonante a palsar gli sdegni
3.1: Andante (aria, sol minore, c)
Sono i fasti de regnanti
3.2: (aria, sol minore, c)
Sol dei Re le pompe sono
4.1: (recitativo, c)
Non v'è torre gigante
5.1: (aria, re minore, 3/8)
Va fregiato di porpore ed ori
6.1: (recitativo, c)
Del ciel provoca l'ire
7.1: Andante (arioso, sol minore, c)
Muoiono le città muoiono i regni

Trascrizione del testo poetico

Muoiono le città, muoiono i regni.

Del Gran tonante a palesar gli sdegni
Alle teste reali
Le comete adirate
Parlan lassù dal Ciel lingue fatali,
Sono invan coronate
Di sacro allor le ambiziose fronti
Che se in terra i monarchi
Saran di colpe carchi
Quando il fato veder gli voglia oppressi,
Oggi hanno allori al crin, diman cipressi.

Sono i fasti de’ regnanti
Vento, arena, fumo e ombra;
Oggi ridon festeggianti
E diman il duol gl’ingombra.
Sono i fasti de’ regnanti
Vento, arena, fumo e ombra.
Sol dei Re le pompe sono
Piuma, lampo, fiori e vetro;
Oggi calcan regio trono
E diman son nel feretro.
Sol dei Re le pompe sono
Piuma, lampo, fiori e vetro.

Non v’è torre gigante
Che il fulmine tonante
Non atterri e rovini,
Hanno i loro destini
Fugaci ancor le più superbe moli.
Muoiono le città, muoiono i regni
E l’uomo d’esser mortal par che si sdegni.

Va fregiato di porpore ed ori
Quel Monarca e gli omeri e il crine,
Ma quei fragili e vani tesori
Che vil fango non coprano alfine.

Del Ciel provoca l’ire
L’orgoglio de’ Tisei
Ben ch’alzino di bronzo al Ciel le fronti
Son sepolcri del fasto i mausolei,
Abbian le gemme e l’or nel seno i monti
De’ fulmini divini
son destinati segni.
Muoiono le città, muoiono i regni.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
II.132/2

Immagini

Repertori bibliografici

Gaspari 1893: II, p. 478
RISM A I: P1493

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rapparini, Giorgio Maria autore del testo per musica