Vaghe Luci Cantata ad Alto Solo con Violini unisoni Del Sig.re Caldara
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Vaghe luci, è troppo crudo
Il destino del mio core,
Che languendo al vostro ardore
Dee la fiamma in sen celar.
Si tiranna è la mia sorte,
Che soffrir dovrò la morte
Pria ch’al mio fatale amore
Premio un dì possa sperar.
Troppo nobile ardor m’accese il seno;
Onde il solo bramare
Anzi solo pensar, che mai risponda
Alli sospiri miei l’idolo mio
È folle speme, è troppo van desio
Quindi per maggior pena
Del mio fatale, e disperato ardore
Pur troppo sa l’innamorato core
Ch’è un capital delitto il sol pensiero,
Che secondi i miei voti il nume arciero.
Potessi almeno
Dirti ch’io t’amo
E che sol bramo
Morir per te.
Anche il rigore
Daria contento
Al fido core
Ed alimento
D’eterno amore
Alla mia fé.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola