Cantata à Voce Sola Del Sig.r Baron d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2653
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
7 c. (87r-93v) ; 202x265 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 87r; cartulazione moderna a matita (87-93) e prob. coeva (127-133); sopra l’incipit è scritto "N. 14"; c. 94 vuota

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Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Filli già volge l’anno
2.1: Largo (aria, la minore, 12/8)
S, Al tormentato cor
3.1: (recitativo, c)
S, Ma già che vane sonor
4.1: Allegro (aria, Do maggiore, 3/8)
S, Se non curi l’amor mio

Trascrizione del testo poetico

Filli, già volge l’anno
Che piagato il mio cor da’ tuoi bei lumi
Non conobbe riposo
O si mostrasse il sole, o fosse ascoso.
E pur sempre sperando
L’ore passai tra lusinghieri affetti,
Poiché meco scherzando
Promettevi a momenti i miei diletti
E quei diletti, oh Dio,
Eran sogni fugaci al pensier mio.

Al tormentato cor,
Al crudo mio dolor,
Antidoto fedel fu la speranza
Che mi facea sperar
Mercede al mio penar e alla costanza.

Ma già che vane sono
Le mie queru’le voci, i miei lamenti,
Cruda almen ti contenti
Disingannar chi d’ingannar non brama
E s’altri il tuo cor ama,
Dichiarami sprezzato,
Ch’io pentir mi saprò, d’haverti amato.

Se non curi l’amor mio
Il tuo amor io non desio,
Se non m’ami io più non t’amo.
Se mi fuggi, io t’abbandono,
Se gradito io non ti sono,
Né t’am poco più ti bramo.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.25/14

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 83

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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