Cantata à Voce Sola Del Sig.r Baron d’Astorga
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Selve adorate e care,
Boschi frondosi e solitari orrori,
Ecco che a voi ritorno;
Se in voi faccio soggiorno,
Gode per voi la cara pace il core;
Qui deposto il dolore
Rinasce all’alma amante
Qualche sollievo, in queste verdi piante.
Sol tra voi, piante gradite
Trova pace il mesto core.
Voi pietose compatite
La mia pena, il mio dolore.
Acque limpide e chiare
Al vostro dolce e grato mormorio
Trova pace il cor mio.
Voi canori augelletti,
Che alla fonte correte,
Per estinguer la sete
E col vostro amoroso e flebil canto,
Fato un’eco dolente
Alle gioie lontane, al duol presente.
Se zefiro spira,
Se corre il ruscello,
Se vola ogn’augello
Ridice il mio duol.
Se spira, se corre,
Se vola ridice
Ridice il mio duol.
Deh, torna spietato
Bell’idolo ingrato
Ritornami in seno
Amato mio ben.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore