Cantata a’ voce sola di soprano del Sig.r D. Emanuele Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2637
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.79r-87r (olim 156r-172r)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
S, Dunque è pur ver che parti?
2.1: (aria, do minore, 12/8)
S, Lasciami si ma pria rendimi l'alma mia
3.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
S, Infelice a chi parlo?
4.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
S, Senza chiamarti ingrata

Trascrizione del testo poetico

Dunque è pur ver che parti?
E puoi così lasciarmi ingrata Clori
Ahi memoria ahi dolore
Tu che dirmi solevi
Se tu mi lasci io moro
Come or senza ristoro
Senza scusa mi lasci
E m’abbandoni fra le più acerbe pene
Ne pietà ti trattiene
Ne la tua crudeltà ti reca orrore
E parti e puoi lasciarmi ingrato core

Lasciami si ma pria
Rendimi l’alma mia
Poi va’ lontana da me
Se la mia vita sei
Viver non poss’io
Diviso dal cor mio
Che vive in te

Infelice a chi parlo?
Già da me t’allontani
E la mia fede sproni
Aggiungi al tuo piede
Più puote nel tuo petto
La solita fierezza
Che la mia fedeltà che i pianti miei
Misero ti perdei
Perché troppo t’amai perché son fido
Deh se è così torna adorato bene
Già cedo al mio destin ritorna in pace
Estinguerò la face
D’un amor senza speme
E dalli miei poco graditi accenti
Più non ascolterai i miei tormenti

Senza chiamarti ingrata
Le pene tacerò
E più non cercherò
Se m’odi o m’ami
Ne tu da me saprai
Che fido t’amo ancor
O se disciolto il cor
Più non ti brami

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.24/13

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 67 p. 255

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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