Cantata a’ voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2585
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 108r-114r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Per l’attribuzione a Scarlatti cfr. Bibliografia.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, mi minore, c)
A, Se dalla cruda Irene
2.1: Moderato (aria, Do maggiore, 3/8)
A, E' viltà d'un core amante
3.1: (recitativo, mi minore, c)
A, Sprezza dunque l'ingrata
4.1: tempo giusto (aria, la minore, 2/4)
A, Prima n'andrai à morte

Trascrizione del testo poetico

Se dalla cruda Irene
Un ombra di pietà sperar non lice
In tante acerbe pene
Che risolvi o’ mio cor troppo infelice
Lunga stagion piangendo
Passasti i giorni e consumasti l’ore
Ne mai quell’empio core
Al tuo fido servir diè la mercede
Qual costanza, qual fede
Serbi tu dunque alla spietata Irene
S’ella in cambio di fede e di costanza
Altro darti non sa che affanni e pene

E’ viltà d’un core amante
Serbar fede ad un sembiante
Che mercede dar non sa
Dunque o’cor dimmi che speri
Da quei lumi ingiusti e fieri
Che per te non han pietà

Sprezza dunque l’ingrata
Fuggi pure dal cielo di quel volto
Dove il sol di quegl’occhi
Non già benigno ma crudele
E fiero t’influisce la morte
ah non è vero solo quel labro
Ministra aure vitali al viver mio
E dove dunque oddio
Dove o’ core n’andrai
Privo di quei bei rai?

Prima n’andrai à morte
Che sciolte le ritorte
Ti miri in libertà
Solo sperar tu puoi
Che degli affanni tuoi
Irene abbia pietà

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.24/9

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Hanley 1963: n. 645 p. 445

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate