Cantata a’ voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2568
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 100r-106r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: Tempo giusto (aria, Re maggiore, 3/8)
A, Qual farfalla all'amato suo lume
2.1: (recitativo, c)
A, Pria ch'io lasci d'amarti
3.1: Andante (aria, Re maggiore, c)
A, Non paventar mia bella

Trascrizione del testo poetico

Qual farfalla all’amato suo lume
Così mio bel nume
Mi raggiro al tuo vago splendor
E se quella vi perde la vita
Per te pur gradita
Mi sarebbe la morte ogn’or.

Pria ch’io lasci d’amarti
Vedrassi il rio volgere indietro il corso
L’affamata agneletta
Aborrirà l’erbetta
E il bianco giglio
Cangerà il suo candor
In bel vermiglio
S’è così forte il laccio
Onde è avvinto il mio core
Che ne tempo ne sorte o lontananza
Avrà giamai di frangerlo possanza.

Non paventar mia bella
Vezzosa pastorella
Che fido ti son io
Ma bramo a l’amor mio costanza e fede
Se godi io goderò
Se peni io penerò
Ma tanta fedeltà
Restar mai non dovrà senza mercede
Se godi io goderò
Se gemi io gemerò
Ma tanta fedeltà
Restar mai non dovrà senza mercede.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.24/8

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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