Non lasciarmi o’ bella speme cantata a voce sola con flauto
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Lo stesso testo è stato intonato da Emanuele d’Astorga, Giuseppe M. Orlandini e Diogenio Bigaglia.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Non lasciarmi ò bella speme
Or che lungi dal mio bene
Io mi veggio abbandonato
Se in te sola è la mia vita
Tu m’aita mi consola
Per non far ch’io ceda al fato.
Togli dalla mia mente ogni sospetto
E di Filli nel petto
Fido sempr’e costante
Present’al mio pensier l’antico ardore
Bandisci dal mio core
Anche il nome anche un’ombra
Di quel mostro crudel di gelosia
E tu dall’alma mia mai non partir
Così potrò contento
Soffrir di lontananza il rio martoro
Ma senza te bella speranza io moro.
Non m’è sì grave
La lontananza
Quanto soave
La tua costanza
Caro mio ben
Godrà il mio core
Dolce diletto
Se ad altro ardore
Non dai ricetto
Dentro il tuo sen.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore