Cantata à Voce sola Del Sig.r Benedetto Marcelli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Tit. dall’intitolazione a c. 73r; c. 76v vuota.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Le fresche erbette,
Sí sí pascete,
Contente e liete,
Care e dilette
Mie pecorelle.
Io qui d’intorno,
Presso a quel rio,
Col dolor mio
Moverò al pianto
Le pastorelle.
Pascete, sì, pascete,
Pecorelle gradite,
E voi, ninfe pastori,
Deh, per pietade udite
Della povera Clori il fier martoro.
Quegli che tanto adoro,
Quel che rapimmi al primo guardo il core,
Quel ch’al mio puro ardore
Promise affetto e fede,
Lasciommi, oh stelle, e ad altro amor si diede.
Care Ninfe, qual sia
Il duol, la pena mia,
All’or ch’io penso al mio affetto, al suo inganno,
Narrar non so; so ben ch’in mezzo al core
Mi scende un gel di morte,
Ma non poss’io morire
E pur sempre m’uccide il mio martire.
Senza compagno errando,
Afflitta sospirando,
Di ramo in ramo va la tortorella.
Cosí senza il suo bene,
L’alma di pene in pene,
Chiedendo invan pietà,
Sospira anch’ella.
Collocazione
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore