Cantata à Voce sola Del Sig.r Benedetto Marcelli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2545
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c. (69r-72v) ; 205x275 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[30 cantate] (n. 2529)

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 69r.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
A, Chiuse in placida quiete
2.1: Adagio (aria, Do maggiore, c)
A, Veggio ben che voi posate
3.1: (recitativo, c)
A, Deh non dormite più begl’occhi alter
4.1: Affettuoso (aria, Fa maggiore, 3/8)
A, Care luci almen v’aprite

Trascrizione del testo poetico

Chiuse in placida quiete,
Del mio bel sol terreno
Dormon le luci in dolce oblio profondo;
Senz’il raggio vezzoso
Del ciglio luminoso
Langue il ciel, langue amor e langue il mondo.
Veggio ch’al bel sembiante
Manca il gentil sereno
Dell’una e l’altra stella,
E pur dormendo ancora
La mia Fille innamora
E tra l’ombre del sonno appar più bella.

Veggio ben che voi posate,
Pupillette, in dolce oblio,
Ma dormendo ancor vibrate
Mille strali nel cor mio.

Deh, non dormite più begl’occhi alteri:
Con aprirvi alla luce
D’un piú bel sole i raggi a me rendete,
Già che vibrando ognor lampi e faville
Dalle nere pupille
Del mio cor che v’adora il sol voi siete.

Care luci, almen v’aprite
Per pietà del mio dolor.
Concedete almen per poco
Ch’io contempli il vostro foco;
Poi, sdegnose, incenerite
La baldanza del mio cor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.9/18

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore