Cantata Del Sig.r Benedetto Marcelli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Tit. dall’intitolazione a c. 65r.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Piante amiche, ombre care,
Albelghi [i.e.] del piacer, selve beate,
Quanto pago di voi gode il cor mio!
Di mie noie passate
Le rimembranze amare,
Mentre dimoro in voi, pongo in oblio.
Adorino alme avare
De’ cittadini alberghi i tetti d’oro,
Ché la vostra innocenza è il mio tesoro.
Innocente il mormorio
Di quel rio,
Mentre va con piè d’argento,
Lento lento,
A bagiar l’amica sponda.
Innocente è il dolce canto
Che fra tanto
Spiega amante l’augellino
Sul mattino
Nel volar di fronda in fronda.
Qui innocenti gl’amori
Son d’augelli, di fere,
Di ninfe e di pastori,
E con voci sincere
Di semplice favella
Così parla al suo amor la pastorella:
Amami sol, ch’io t’amo;
Non chiedo piú da te,
Non chieder piú da me,
Cor del cor mio.
Altro da te non bramo
Che la tua fedeltà;
Tu sol di mia beltà
Serba il desio.
Collocazione
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore