In questo oscuro poggio Poesia del Sig. D. Gasparo Molina
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Tra 4.1. e 4.2 è presente il ritornello strumentale.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
In questo oscuro poggio
Ove spiegano l’ombre i tetri amanti
Con occhi agonizzanti
Miro l’albergo della vaga mia
E vuol il crudo Amore
Ch’io cantando li narri il mio dolore.
Bella Dea che m’incateni
Se per te languendo moro,
Per pietà dammi ristoro
Sciogli il cor da tante pene.
Che se per sorte
Vuoi darmi morte
Spirar vogl’io
In braccio a te.
Tra quelle luci
Che l’alme bruci
Farfalla amante
Io girerò.
Dimmi tiranna amata,
Ministra delle pene e de’ tormenti,
Quando vorrai por fine ai miei martiri?
Alle lagrime, ai sospiri
Che per te spargendo vo?
Ma con chi parlo, o Amore?
Con chi vaneggio oh Dio?
S’ella dorme e non ode il pianto mio.
Sì sì dormite
Pupille amate
Ch’io piangerò.
A che ascoltar dovreste il pianto mio
Falla svegliare oh Dio.
Fantasme amorose
Ch’intorno lì state
Scotete, svegliate
Quest’alma che dorme.
E se crudel non cura il mio languire
Cigna d’Amor sarò
E pria che spir vogl’io
Mia tiranna lasciarti e dirti addio.
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