Del Sig. Francesco Mancini 13 Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2427
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 128v-130 ; 210x285 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intestazione a c. 128v; num. delle carte moderna (128-130); a c. 128r finale di "O dolce mia speranza" (vedi scheda 2426); a c. 130v incipit di "Deh vanne del mio cor sospiro ardentea" (vedi scheda 2428); causa rifilatura "Del Sig. Francesco Mancini" non è perfettamente leggibile

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, Sol maggiore, c)
S, Lontananza e gelosia
2.1: (recitativo, c)
S, Mi sovvien che talora ella dirmi soleva
3.1: Allegro / Tempo giusto (aria, Sol maggiore, 2/4)
S, Crudel da me partì e infida m'ingannò

Trascrizione del testo poetico

Lontananza e gelosia
Son le pene
Che mi tolgono ogni bene,
Che m’affliggono cosí.
Non ha pace l’alma mia
E infelice, abbandonata,
Pensa sempre a quell’ingrata
Che partendo la tradí.

Mi sovien che talora
Ella dirmi soleva
Amami e spera
E mi ricordo ancora
Che tante volte e tante
Promise esser costante e mancò poi
Alle promesse, ai giuramenti suoi.
Fuggi dal mio pensiero,
Penosa rimembranza,
Dolor pur troppo fiero
Mi danno e gelosia e lontananza.

Crudel da me parti
E infida m’ingannò,
O dio, sapete chi,
Dorinda bella.
Creduto avrei che pria
Mancasse il lume al sol,
E pure per mio duol
Ora non è piú mia,
Non è piú quella.

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/44

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: p. 398

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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