2/Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2415
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Canto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 96-98 ; 210x285 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intestazione a c. 96; num. delle carte moderna (96-98)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Larghetto (aria, mi minore, 12/8)
C, E come, e dove, e quando
2.1: (recitativo, c)
C, In due vaghe pupille
3.1: Andante (aria, mi minore, c)
C, Tanto farai col tuo rigore

Trascrizione del testo poetico

E come, e dove, e quando
D’un cor sta penando
Havrai pietà de [sic] amor.
Il cor in me gia’ manca
E pur mai non si stanca
Il fiero tuo rigor.

In due vaghe pupille
La tua legge adorati
Sempre costante
Né per un solo istante
Da suoi legami o fai ritrare [sic] il piede
Ma di tanta mia fede
Qual premio ingrato amore hebbe il cor mio
E dove, e quando o Dio,
Che pene altro all’alma mia ti desti
Emppio [sic] amor m’alettasti
Con mentite lusinghe
Con promesse falacci [sic]
Ed’or che da tuoi lacci
Fuggiro [sic] io più non posso
Non porgi altro ristoro
All’afflitta alma mia
Ch’il torbido velen di gelosia.

Tanto farai col tuo rigore
Ch’al fin patito questo mio core
Da tuoi legami si scioglierà.
E se mai scampo da tue catene
Più non sperare di darmi pene
Con in volarmi la libertà

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/32

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: p. 397
Ladd 1982: B72

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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