Cantata D’Astorga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2411
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 82v-85 ; 210x285 mm
Presentazione
Non applicabile
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[51 composizioni vocali]
(n. 2381)
Note
Tit. dall’intestazione a c. 82v; num. delle carte moderna (82-85); a c. 82v finale di "In questo core più va crescendo" (vedi scheda 2410); a c. 85r incipit di "Stelle chiare e lucenti" (vedi scheda 2412)
Risorse web
Descrizione analitica
2.1:
Adagio (aria, Fa maggiore, c)
S, In quel viso tu vedrai
4.1:
(aria, do minore, 3/8)
S, Dille ch’io l’amo
Trascrizione del testo poetico
Innocente sospiro
Tenero figlio di questa alma amante
Del adorata Fille
Vanne al vago sembiante
Vanne, vola, rimira
Ma pensa al tuo periglio
T’ancor potrebbe innamorar quel ciglio.
In quel viso tu vedrai
Della rosa il bel vermiglio
E del giglio il bel candor.
E se miri i dolci rai
Quella face troverai
Che sa accender ogni cor.
Ma qui non t’arrestar, caro sospiro
Ove porta d’avorio apre un bel varco,
Cola tu, spiega il volo
E poggiando su’l labro
Della mia cara ma spietata Fille,
Entrale in sen, ricerca il core e dille:
Dille ch’io l’amo
Ancor che ingrata
E che spietata
Ancor l’adoro.
Di’ che sol bramo
Che sia contenta
Del mio tormento
Del mio martoro.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/28
Immagini
Repertori bibliografici
Bini 1995: p. 396
Ladd 1982: B90
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore