Del Sig.r Fran:co Magini.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Cresci col pianto mio,
Ruscelletto vagante, e porta al mare
Le mie lagrime amare,
Col roco mormorio
Figura i miei lamenti,
E se fia mai, che da tuoi puri argenti
Filli del volto suo chieda consiglio,
Dille, che dal suo ciglio
Restò nel petto mio più al vivo impressa,
Ne si parte già mai l’Imago istessa.
Dille pur, che non è mobile
Questo cor, come sei tu.
Che tu accogli ogni sembiante,
Ma ch’il suo dal seno Amante
Con costanza invitta e nobile
Non dovrà partir mai più.
Dille, mà che dirai,
Se favellar non sai?
Et io, che mai dirò per mio riposo,
Se favellar non oso?
Ah’ Filli, ah’ cruda Filli, io non son quello,
Che ti parla d’amor, parla il Ruscello.
Si rompon l’acque mie tra sasso e sasso,
Bacio la sponda
Con placid’onda
E lei scortese m’attraversa il passo.
Mormoro al quanto,
Ma un Rio di pianto
Lento si muove addolorato e lasso.
Ah’ Filli, ah’ cruda Filli, ah’ ch’io son quello,
Che provo il tuo rigor, non il Ruscello.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore