Sogno Felice. Del S.r Carlo Fran:co Pollaroli.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Ti viddi, Idolo mio,
Ti viddi all’hora,
Ch’il soglio delle sfere
Custodiscono l’ombre al Re degl’Astri,
Le larve lusinghiere
Troppo presto sgombrò l’invida Aurora
E in grembo à miei disastri
Lungi da te mi ritrovai vegliando.
Oh, viver potess’io sempre sognando!
Troppo rapido fuggisti
Sonno placido da me.
Con effimero contento
Lusingasti il mio tormento
Hor quel ben, che tu m’offristi,
Dimmi, oh Dio, dimmi, dov’è.
Mà dimmi almen, come l’Idea divina
Così ben dipingesti,
Quella gratia celeste e peregrina
Come sì al vivo dissegnar sapesti?
Al vivo, sì, che mi sembrar gli stessi
Sguardi, accenti, sospir, baci et amplessi.
Non fù già ciò, che m’apparve,
Un immagine del giorno,
Che dall’ombre s’atterò.
Mà da voi, pietose larve,
Del vicino mio ritorno
Il presaggio si formò.
Che sian bugiardi i sogni, anch’io concedo,
Mà in questo amor mi parla ed’io gli credo.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore