Amante disinvolto. Del Sig.r Carlo Fran:co Pollaroli.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Vado in traccia di qualche contento
Frà gl’amori di molte beltà.
Come l’ape da fior più di cento
Il suo mele cogliendo sen và.
Busco quinci un’inchino,
Quindi esiggo uno sguardo, una parola
E mi compongo con mosaico fino
Di molti vezzi una delizia sola.
Così di tutte io son, tutte son mie,
senza stenti, sospiri e gelosie.
Se non mi credono,
Ch’importa a mè.
Non è per loro
Quel bel tesoro,
Che da noi chiedono di vera fè.
Il dir la verità non è dir male;
Ne son tanto stivale,
Che per una beltà voglia impazzire,
Tutte voglio servire,
Perché voglio da tutte esser gradito;
Che il darsi ad’una sola, è da stordito.
Il gustar di quà, di là
Più vivande spizzicate
Non aggrava e può nutrir.
Si mantien la sanità
Tra le ciancie e le risate
E tall’hor si può gioir.
Amor è cieco et io so ben condurlo;
Se colgo, colgo, e se non colgo, burlo.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore