Cantata à Voce Sola Del Sig:r Attilio Ariosti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2308
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

In una raccolta di cantate su testi di Antonio Ottoboni compilata nel 1709.

Descrizione analitica

1.1: Allegro (aria, Si♭ maggiore, 2/4)
Augelletto garruletto
2.1: (recitativo, c)
Mà scherzi nel periglio
3.1: Adagio (aria, sol minore, c)
Dalle reti d'un bel crine
4.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Così son io d’un Augellin più stolto

Trascrizione del testo poetico

Augelletto garruletto,
Che con piuma vagabonda
Spieghi il vol di fronda in fronda.
Guarda il visco, guarda il laccio,
Guarda il fulmine d’un braccio,
Fuggi, vola ad altra sponda.

Ma scherzi nel periglio,
Nè curi il mio consiglio
E par, che mi rispondi:
Ah, folle Amante,
Perchè d’un crin vagante
Non schivi il laccio e non difendi il core
Da gli strali d’Amore?
Ah, che del mio più grave è il tuo periglio!
Prendi da un Augellin, prendi consiglio.

Dalle reti d’un bel crine
E dal fulmine d’un guardo,
Ah, non solo io non mi guardo,
Ma il mio mal cercando vò.
Augellin di me più saggio,
Quando scorge le ruine,
Ha più senno e più coraggio
Nel fuggir, se fuggir può.

Così son io d’un Augellin più stolto.
Ei fugge il colpo e il laccio et io son colto.

Collocazione

Biblioteca
GB-Lbl — London, British Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
Add.34056/23

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Ottoboni, Antonio autore del testo per musica