Dietro l’orme del mio affanno

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2233
Forma musicale
duetto
Titolo alternativo
Duetto IX. Marcantonio e Cleopatra

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
2 soprani e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 75-87
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, Mi♭ maggiore, c)
Dietro l'orme del mio affanno
2.1: (recitativo, c)
Roma non vinse noi vinse il destino
3.1: Largo (aria, sol minore, c)
Caro ferro vanne al core
4.1: (recitativo, c)
Antonio teco ancor morir io voglio
5.1: Allegro (aria, Fa maggiore, c)
No no ch'io non voglio
6.1: (recitativo, c)
Cleopatra già che il fato
7.1: (aria, Mi♭ maggiore, 3/8)
Del vago Eliso

Trascrizione del testo poetico

[a 2]
Dietro l’orme del mio affanno
Cinto ’l più d’aspre catene
Cerco morte e non ristoro.
Su la fronte d’un tiranno
Cresceran le nostre pene
Della gloria il bell’alloro.
Dietro l’orme del mio affanno...

[Marcantonio]
Roma non vinse noi, vinse il destino,
Ed al destin e non a Roma io cedo
Solo il fasto latino;
Con un cor troppo schivo io soffro e vedo
Misero avanzo di sciagura estrema
Il Tebro non rimiri
Che catena servile al piede io prema,
Soccorri un’alma forte
Pietosissima morte,
E voi furie venite
Alla mia libertade il varco aprite.

Caro ferro venne al core
Rompi pur di vita il laccio
E col prezzo del mio sangue
Fa ch’io torni in libertà.
Di vergogna e di dolore
Così sciolto d’ogni impaccio
Cadrò al suol trafitto esangue
E quest’alma pace avrà.
Caro ferro vanne al core...

[Cleopatra]
Antonio teco ancor morir io voglio
Per torni alla viltà del gran trionfo
Di quel romano orgoglio
Che con mia pene e mio dolore acerbo,
Con ciglio assai superbo,
Dell’egizia Reina
Cesare guarderia l’alta rovina;
E quest’anima sdegna
Veder altri regnar s’ella non regna.

No no ch’io non voglio
Veder nel mio soglio
Un nuovo diadema
Con arte suprema
Dar legge e regnar.
La nave nell’onda
Superba s’affonda
Se regger pretende
Più sveglia, più accende
Lo sdegno del mar.
No no ch’io non voglio...

[Marcantonio]
Cleopatra già che il fato
Vuol vedere di noi l’eccidio estremo
Morrà cara...
[Cleopatra]
...morremmo,
Ma già che il nostro genio avvinse amore
Quest’alma...
[Marcantonio]
...e questo core
Pria che vada alla morte a te sen viene.
[Cleopatra]
T’accoglierà quest’alma
Amato mio tesoro
[a 2]
Ah mio caro / Ah mia fida
Così contenta io moro. / Così contento io moro.

[Marcantonio]
Del vago Eliso
Nella campagna
[a 2]
Anima cara
Ti rivedrò.
[Cleopatra]
Se morte avara
Ci ha il cor diviso
[a 2]
Ombra compagna
T’aspettarò.
[Marcantonio]
Del vago Eliso...

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.131/9

Repertori bibliografici

Gaspari 1893: vol. III, p. 213
RISM A I: B1784

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore