Cantata à Voce Sola Del Sig.r Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2196
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
10 c. ; 205x270 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 33r; num. delle carte moderna (33-41); c. 42 vuota; nella descr. analitica 3.1 è "recitativo", mentre nell’originale è scritto "aria"

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Una beltà ch’eguale
2.1: Andante (aria, sol minore, c)
S, Lo so che sei crudel
3.1: (recitativo, c)
S, Ancor fuma di sangue
4.1: Adagio (aria alla siciliana, la minore, 12/8)
S, Bella se vuoi per te farmi languire

Trascrizione del testo poetico

Una beltà ch’eguale
Nel bel regno d’amor, amor non tiene
Di schernita costanza
Mi fa sentir nel cor tutte le pene.
Io l’adoro, io sospiro,
Io da begl’occhi suoi
L’esser cieco imparai,
Ella lo sa ma non sospira mai.
Son geloso e no’l prezza
Son fedele e mi sprezza,
Son costante e nol crede.
Vorrei, vorrei dunque, ma che?
Ahi, non spera il mio cor altra mercé!

Lo so che sei crudel,
Ma sei mio nume amato
E so che son fedel
Ma sventurato.

Ancor fuma di sangue
Lo stral con cui amor l’alma ha piagato
Per quel volto adorato:
Ella ne gode e per accrescer piaghe
Scocca sempre saette
Coll’arco arcier de le sue luci vaghe,
E se pietade imploro
Dal labro suo vermiglio
Con quella lingua oh Dio che spira fiori
Altro non dice a me che mori, mori.

Bella, se vuoi per te farmi languire
Con un piacer appaga il mio pensier
E poi? E poi morire.

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3711/4

Repertori bibliografici

Bini 1995: p. 345
Hanley 1963: n. 754, p. 506

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate