Amor ciarlatano

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2178
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Amor ciarlatano

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 148-164
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Dalla madre schernito
2.1: (aria, Sol maggiore, c)
Chi sanar brama il dolore
3.1: (recitativo, c)
Ora giunge un amante
4.1: (arioso, la minore, c)
Senza argento e senz'oro
5.1: Allegro (aria, la minore, c)
Buon gramatico in amore
6.1: (recitativo, c)
E tu scaltra fanciulla e che pretendi?
7.1: Allegro (aria, Do maggiore, 6/8)
Sin che il crin non è d'argento
8.1: (recitativo, c)
Ormai s'imbruna il cielo
9.1: Vivace (arioso, Do maggiore, c)
Non è detto fallace

Trascrizione del testo poetico

Dalla madre schernito,
Dal real concistoro ancor sbandito,
Privo d’arco e di strali,
Era il povero Amor quasi impazzito
Quando a longo vestito
Assiso sopra un banco in ampio loco
Ciarlatano novello
A’ fanciulli e a’ vecchi,
A donne a giovinette
Cortese dispensò queste ricette:

Chi sanar brama il dolore,
Sia di petto o sia di core,
Corra voli lieto a me;
Se attempato e poi l’infermo
Resti certo e creda fermo
Che rimedio più non v’è.
Chi sanar brama il dolore,
Sia di petto o sia di core,
Corra voli lieto a me.

Ora giunge un’amante
Ch’a lunga servitù di molto tempo
Goder non ebbe in sorte
I contenti d’Amor un sol momento.
Ecco il rimedio pronto
Porga questo Signor tosto la mano
Ma che pretendi insano?
Gratis non si può dar questa ricetta
Senza argento e senz’oro
Non si sana del cor l’aspro martoro.

Buon grammatico in amore
Non disperi di goder
E lasciando l’ablativo
Declinando sul dativo
Proverà grato piacer;
Buon grammatico in amore
Non disperi di goder.

E tu scaltra fanciulla e che pretendi?
Sì conosco il tuo male
Ti dono la ricetta:
Con gl’amanti non far la ritrosetta.

Sin che il crin non è d’argento
Fa contento chi t’ama di cor
Che se perde il verde fiore
Fra le nevi il bel candore
Sol di gel prova il rigor;
Sin che il crin non è d’argento
Fa contento chi t’ama di cor.

Ormai s’imbruna il cielo
Servitevi signori
Non sprezzate il rimedio
Osservi ogni amator questa ricetta:
Non è detto fallace
Sana piaga del cor fede verace.

Collocazione

Biblioteca
I-Rli — Roma, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana (dalla scheda superiore)
Segnatura
Musica B3/12

Repertori bibliografici

Gaspari 1893: III p. 211
RISM A I: B1179

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

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