Amore maestro di scuola
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Alla scuola d’Amor venite amanti.
Propongo or la questione
Il suo posto n’ottenga oggi ragione
E apprenda ogni core
Di beltà si fa schiavo infino Amore.
Ecco in circolo giunge
Un amante che scherza
Or sì ch’usar m’è forza oggi la sferza.
Lo scherzar col Dio Cupido
È d’un alma vanità
Porta l’arco e porta i strali
Forma al cor piaghe letali
Che a sanarle non val la pietà;
Lo scherzar col Dio Cupido
È d’un alma vanità.
Lo sprezzar un vago volto
È d’un cor empio rigor
Per due guance porporine
In un crin d’algenti brine
La bellezza sa ceder l’ardor;
Lo sprezzar un vago volto
È d’un cor empio rigor.
Or che rispondi o sciocco?
la proposta impugnar invan pretendi?
Non più me lo contendi
Questi sono d’Amor i pregi e i vanti.
Alla scuola d’Amor venite amanti.
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