Cinta di foschi orrori
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Cinta di foschi orrori
Con amato funesto
Sorgea la cieca notte
Dal tenebroso abisso
Il termine prefisso
Prescrivevano al giorno ombre interrotte
Quando insieme condotte
Ad un occhio mortale della vita
Dell’uom l’idee veraci
Lasciaro al tremolar d’eteree faci
In così fatti detti
Per l’aure risonar sinceri affetti:
D’un volto il vermiglio
La luce d’un ciglio
S’oscura così
Di morte la sorte
D’un labbro ridente
La luce confonde
I raggi nasconde
A un volto ch’è ardente
Al pari del dì;
D’un volto il vermiglio
La luce d’un ciglio
S’oscura così.
D’un labbro l’ardore
Il vago splendore
Si perde così
Il fato spietato
Con empio rigore
Umana bellezza
Mortale vaghezza
Imbruna coll’ore
Al pari del dì;
D’un labbro l’ardore
Il vago splendore
Si perde così.
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