Del Sig. Scarlatti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2160
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c. ; 210x275 mm
Presentazione
Non applicabile
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
I-CBp, Manoscritti Musicali 2
(n. 481)
Note
Tit. dall’intitolazione a c. 77r; num. delle pagine probabilmente coeva (153-160) e delle carte moderna a matita (77-80); nella descrizione analitica 1.1 è in 6/8 mentre l’originale riporta 3/8; per l’identificazione del copista cfr. Bibliografia
Descrizione analitica
1.1:
Allegro (aria, la minore, 6/8)
S, Api industri che volate
3.1:
Allegro (aria, la minore, 12/8)
S, Su quel volto il picciol labro
Trascrizione del testo poetico
Api industri che volate
Sempre in traccia di bei fiori,
L’ali d’oro omai fermate
Che son tutti in volto a Clori.
Per tacer d’ogn’altro fiore
Trono han qui la rosa el giglio,
Questi in lei stende il candore
L’altra poi gli dà il vermiglio.
Primavera più vaga e più gentile
Alle vostre rapine
Mai non offrì il più bel vago Aprile
E quel ch’è ancor più raro,
Vi trovarete i fior senza le spine,
Il dolce senza amaro.
A delitie sì care api volate
Ma quei fiori gentil solo baciate.
Su quel volto il picciol labro
Leggierissime fermate.
Né pensate d’accostarvi
Per ferire
O il candor del bianco giglio
O il vermiglio del cinabro
Perché in vece di gioire
A morire vi portate.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Manoscritti Musicali 2/12
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Della Torre, Giovanni
copista