Empia Gerusalemme

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2113
Forma musicale
cantata morale
Titolo alternativo
Per la Santissima Passione

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 55-77
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Adagio (recitativo, c)
Empia Gerusalemme
2.1: Largo (aria, la minore, c)
No crudel ch'io più non vivo
3.1: Adagio (recitativo, c)
Se del mio ben son priva
4.1: Largo (arioso, c)
Rendi rendimi il core e viverò
5.1: Largo (aria, mi minore, c)
Me 'l renderai ma morto
6.1: Adagio (recitativo, c)
Così dicea la Genitrice afflitta
7.1: Largo (arioso, la minore, 3/2)
Porgi almen co' tuoi rai

Trascrizione del testo poetico

Empia Gerusalemme
Che mai facesti oh Dio?
Uccider l’amor mio,
La mia vita, il mio bene?
Ingiustissime pene
Crudelissima sorte
Ed io vivo ed io spiro a questa morte?

No crudel ch’io più non vivo
È il dolor che vive in me
Non son miei questi sospiri
Questo pianto che rimiri
Da me vien ma mio non è;
No crudel ch’io più non vivo
È il dolor che vive in me.

Se del mio ben son priva
Come vuoi tu ch’io viva, ah non si può;
Rendi rendimi il core e viverò.

Me l’ renderai ma morto
Ma senza l’alma in sen
Questo sarà un conforto
Che mi darà tormento
Sarà quest’un concento
Peggior d’ogni volen;
Me l’ renderai ma morto
Ma senza l’alma in sen.

Così dicea la genitrice afflitta
Mentre in croce trafitta
La Maestà del Ciel pendeva esangue
E tu mortal che fai?
Porgi almen co’ tuoi rai
Per consolarla alquanto
Una stilla di pianto a un mar di sangue.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
X.155/3

Immagini

Repertori bibliografici

Gaspari 1893: II, p. 386
RISM A I: B4425

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caccia, Federico dedicatario

Nella stessa raccolta