Cantata a voce sola Del Sig.r Hen

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2065
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 99-106v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[18 cantate] (n. 2052)

Note

HWV 152; titolo tagliato.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Qual or l'egre pupille
2.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
È il pensier nella mia mente
3.1: (recitativo, c)
Lungi dal caro oggetto
4.1: (aria, re minore, 3/8)
S'altri gode pensando al suo bene
5.1: (recitativo, c)
Chi chiama amor tiranno

Trascrizione del testo poetico

Qual or l’egre pupille
Stanco di più pensar chiudo alla luce,
Il pensier mi conduce
À ripensar ciò, ch’obliar vorrei,
E in pensier sì profondo
L’un coll’altro pensier via più confondo.
Discaccio dalla mente
La memoria dolente
Del mio perduto ben del volto vago,
Che, se lungi è dall’occhio,
Nel core e nel pensier sempre ho l’immago.

È il pensier nella mia mente
Come nave in mar fremente,
Duro scoglio è la mia fè.
Io nocchier son infelice,
Cui non lice
Por di speme in porto il piè.

Lungi dal caro oggetto
Volsi ardito le piante,
Ma ancor l’anima amante
Serba l’istesso armor, l’istessa fede
E mai pace il pensiero al cor concede.

S’altri gode pensando al suo bene,
Io pensando m’accresco il dolore.
Nel pensier s’altri pasce l’amore,
Col pensier io nudrisco le pene.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.1899/13

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore