Cantata quarta Bernardo Gaffi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2030
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, do minore, c)
Nel petto hò sol un core
2.1: (recitativo, La♭ maggiore, c)
Bella, come fia mai
3.1: Allegro (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Sdegnosetto, se m'uccide
4.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Cara, deh, per pietà
5.1: Allegro (aria, do minore, 3/4)
È folle il mio desio

Trascrizione del testo poetico

Nel petto hò sol un core
E questo il Dio d’Amore
À te lo destinò.
Egli, che solo è vago
Della tua bella immago,
Nel tuo bel sen volò.

Bella, come fia mai,
Ch’ai tuoi fulgidi rai
Resista il core amante,
Io provo in un istante
(quando lo sguardo in tua beltà rivolgo)
Di Titio il rio dolore,
Di Tantalo la sorte
E in te, mia vita, oh Dio, provo la morte.

Sdegnosetto, se m’uccide,
Mi ravviva, se poi ride,
Quel tuo labro purpurino.
Colorillo il Dio d’Amore
E in formar sì bel colore
Distemprò vago rubino.

Cara, deh, per pietà
Lascia la crudeltà,
Ò cessa (se pur poi) d’esser sÌ bella;
La mia perversa stella
Basta à farmi infelice,
Senza che l’occhi tuoi per me fatali
Avventino al mio sen folgori, e strali;
E basta quel crin d’oro
À incatenarmi il cor: e pur non moro.

È folle il mio desio,
Lo so, bel Idol mio,
Amor sperar da te.
Arde il tuo nobil petto
Per un più degno oggetto
E merta tua beltà
Del Ciel le Deità
Prostrate al piè.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
EE.244/4

Repertori bibliografici

Giovani 2011b: vol. 2, pp. 264-268, n. 121
Gaspari 1893: vol. III, p. 231
RISM A I: G99

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta