La vezzosa Celinda

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1979
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 75r-80r)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il duetto è parte del manoscritto II; fa parte della serie di duetti di Francesco Durante sui recitativi di Alessandro Scarlatti.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (duetto, Re maggiore, c)
La vezzosa Celinda

Trascrizione del testo poetico

La vezzosa Celinda
È innocente cagion d’ogni mia pena,
Bella non sa ch’io l’amo
E che timido amante
Palesarle non oso
Che fido ognor l’adoro,
Che mi struggo in sospiri e per lei moro.
Sovente in me risolvo
Di dirle: anima mia tu sei l’oggetto
D’ogni pensiero mio, d’ogni mio affetto.
Ma quando son da presso
Al bel Idolo mio
Mi lega amor la lingua ond’è che solo
Lascio che i sguardi miei,
Il mio grave pensier spieghino a lei.
Ma per doppio e rio tormento
Il bell’Idolo che adoro
I miei sguardi non intende
Né conosce il mio penar,
E intanto in petto io sento
Che più cresce il mio martoro
Il mio foco più s’accende
E più acerbo è il sospirar.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 106 (olim 33.5.3)/20

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Cafiero 1993: duetto identificato con il n. 600

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scarlatti, Alessandro autore della musica parafrasata