Bizzarre pupille Del Sig.r Carlo del Violino

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1972
Forma musicale
cantata

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 149r-154v
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.2: (aria, Si♭ maggiore, 3)
Di tanta fierezza
2.1: (aria, Si maggiore, c)
Chi le fiamme accende
2.2: (aria, Si maggiore, c)
Non si vince un'alma forte
3.1: (recitativo-arioso, c)
Dà tomba il foco a chi gli dà la cuna
3.2: (recitativo-arioso, c)
Dai propri strali anco ha un arcier la morte

Trascrizione del testo poetico

Bizzarre pupille
Che far mi credete
A tante faville
Voi pur arderete.

Di tanta fierezza
Or più non v’armate
Soave dolcezza
Accresce beltade.

Chi le fiamme accende e aduna
Prender suole i propri ardori
Con incender tanti cori
Non tentate la fortuna.

Dà tomba il foco a chi gli dà la cuna
Non tentate la fortuna.

Non si vince un’alma forte
Con minacce e con rigori
Fulminando tanti cori
Non tentate più la sorte.

Dai propri strali anco ha un arcier la morte.
Non tentate più la sorte.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.12(a)/22

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caproli, Carlo compositore

Nella stessa raccolta