Cantata a Voce Sola | del Sig. Fran. Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1936
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 67r-73v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 1559)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Dunque le mie speranze
2.1: Largo assai (aria, Mi♭ maggiore, 2/4)
S, Se pensi di lasciarmi
3.1: (recitativo, c)
S, E' ben che sia troppo spietato e fiero
4.1: Adagio (aria, sol minore, 12/8)
S, Tra le lagrime dolenti

Trascrizione del testo poetico

Dunque le mie speranze
Di vederti e goder come speravo
Doppo tante fatiche e tanto stento
In questa guisa se le porta il vento
Che lungi te ne vai
E mi lasci così vedovo e mesto
Bersaglio sol di lagrime e di pene
Deh mira amato bene
Come viver poss’io
Lungi da te mia vita idol mio
Ma se risolvi o cara di partire
Prima che parti almen fammi morire.

Se pensi di lasciarmi
Fammi morire adesso
Per mio riposo almen
Così potrai quietarmi
Eccomi genuflesso
Uccidimi mio ben.

E’ ben che sia troppo spietato e fiero
Uccidere un amante che t’adora
Per me la morte di tua bella mano
Chiamo troppo beata
Però per me ti prego anima bella
Fallo almen per pietade
Per levarmi d’affanno assai più crudo
Perché pena maggior
Haver giamai poss’io
Della tua lontananza
Se questa è morte
Che tutte l’altre avanza.

Tra le lagrime dolenti
Vedo già col mesto core
Ch’il morire fa per me
Mentre solo tra le genti
Sono esempio di dolore
Quando son lontan da te.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 41 [olim 33.3.21]/9

Immagini

Repertori bibliografici

Wright 1975: p. 343

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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