Cantata di Partenza del Sig.r Baron D’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1932
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Cantata di Partenza

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 33r-40v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 1559)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Io parto, ò mio tesoro
2.1: Largo (aria, mi minore, 3/4)
S, Vorrei, che nel mio seno
3.1: (recitativo, c)
S, Oh se lecito fosse
4.1: Largo assai (aria, si minore, c)
S, Sento mancarmi il cor
5.1: (recitativo, c)
S, Ma già del mio partir l'ora è vicina

Trascrizione del testo poetico

Io parto, ò mio tesoro,
Io parto è ver ma teco
Resta di questo cor la miglior parte,
Io parto, e meco
Sol viene un rio martoro,
E in pensar, che ti lasciò
Io peno, e moro.

Vorrei, che nel mio seno
L’anima tua venisse,
E fida mi seguisse.
O pur potessi almeno
Tutto in sospir disciolto
Girarti intorno al volto,
Vedresti la mia fé.

Oh se lecito fosse
Di morire al tuo piè prima, ch’io parta
Lascerebbe il mio core,
Un esempio d’amore,
E nel sepolcro poi
Qualche pietosa mano
Scriverebbe così
Da chi il cor li rapì,
Quando partir dovea Tirsi morì.

Sento mancarmi il cor
Pensando che lasciar
Dovrò l’amato ben.
E’l fiero mio dolore
Fa l’anima penar
Languisco e vengo men.

Ma già del mio partir l’ora è vicina,
E del fatal momento,
Par che giunga il cimento,
S’allor parlar potessi,
Senti quel che direi: Clori adorata
Io parto, ò Clori e oppresso
Dal dolor che m’ingombra
I sensi e l’alma appena dir poss’io
Parto fedel, tu fida resta addio.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 41 [olim 33.3.21]/5

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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