Dormono l’aure estive

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1921
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 27v-31v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il duetto è parte del manoscritto II; fa parte della serie di duetti di Francesco Durante sui recitativi di Alessandro Scarlatti.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, re minore, c)
Dormono l'aure estive

Trascrizione del testo poetico

Dormono l’aure estive
Fra i silenzi notturni, agli arboscelli
Zeffiro lusinghero no scuot’i rami
Ed in calma neghittosa
Fatto immobile cristallo il mar riposa,
Dorme ancor l’idol mio e mest’ in tanto
Così a destarlo in dolente cetra
Sciolgo la voce all’armonia del pianto.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 106 (olim 33.5.3)/9

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Cafiero 1993: duetto identificato con il n. 600

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scarlatti, Alessandro autore della musica parafrasata