Non vuò sperar di più

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1887
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 79r-84r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Tutti i recitativi presentano la stessa musica (eccetto poche variazioni del soprano).

Descrizione analitica

1.1: (refrain, Si♭ maggiore, 3/2)
Non vuò sperar di più
2.1: (recitativo-arioso, Si♭ maggiore, c)
Tal'hor suol impetrar chi poco chiede
3.1: (refrain, Si♭ maggiore, 3/2)
Mi basta un guardo al dì
4.1: (recitativo-arioso, Si♭ maggiore, c)
Suol far gratie tal'hor bellezza altera
5.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/2)
Al merto di mia fe'
6.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Suol tal'hor esaudir benigno un volto

Trascrizione del testo poetico

Non vuò sperar di più
Di quel che Amor mi dà
Se un guardo sol s’avrà
sarò contento su
Non vuò sperar di più.

Passag.o

Tal’hor suol impetrar chi poco chiede
Ogni picciol favor mi è gran mercede.

2a.

Mi basta un guardo al dì (si si)
Chieder men non si può
Se un guardo sol havrò
Son contento così
Mi basta un guardo al dì.

Suol far gratie tal’hor bellezza altera
Chieder molto non dee chi poco spera.

Passag.o

3a.

Al merto di mia fe’
Che costante ogn’hor fu
Un sol guardo e non più
Mi sarà gran mercè.

Passag.o

Suol tal’hor esaudir benigno un volto
Chi vuol poco ottener non chiegga molto.

Fine

Collocazione

Biblioteca
I-Tn — Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, sezione musicale (dalla scheda superiore)
Fondo
Giordano
Segnatura
Giordano 18/13

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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