Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1789
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 120-125
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Una cantata con lo stesso titolo e attribuita ad Alessandro Scarlatti nella ricevuta del copista è stata copiata per Pamphilj nel 1706.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, si minore, c)
Occhi vezzosi e belli
2.1: Adagio (aria, La maggiore, c)
Sol per voi, care pupille
3.1: (recitativo, c)
Solo per voi sospiro
4.1: Allegro (aria, si minore, c)
Un guardo solo

Trascrizione del testo poetico

Occhi vezzosi e belli,
Del Ciel, della bellezza astri lucenti,
Cò i vostri sguardi ardenti
Ò cessate piagar l’accesso core,
Ò pur date speranza al mio dolore.

Sol per voi, care pupille,
Prigioniero io son d’Amore.
Con dolcissime faville
Accendeste à poco à poco
Un gran foco nel mio core.

Solo per voi sospiro,
Per voi mi struggo ogn’ora,
Peno, se non vi miro,
Ed il miravi ancora
Mi dà pena e tormento,
Perché temo e pavento
Di ritrovar in voi al mio dolore
Invece di pietà crudo rigore.

Un guardo solo
Da voi vorrei,
Ch’à gl’occhi miei
Parli d’Amor.
Luci vezzose,
Luci amorose,
Al mio gran duolo
Non più rigor.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.865/14

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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