Cantata del sig.r Fran:co Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1788
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 110-118v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

La cantata è stata copiata per Pamphilj nel 1705. Fonte non segnalata in Wright-Mancini. c. 119 (vuota) con timbro Colonna

Descrizione analitica

1.1: (aria, Sol maggiore, c)
Agitato mio pensiero
2.1: (recitativo, c)
Dimmi, perché ti lagni
3.1: (aria, Sol maggiore, 3/8)
Son gelosa dell'Idol ch'adoro

Trascrizione del testo poetico

Agitato mio pensiero,
Dimmi pur, che vuoi da me?
Tu sei schiavo al Nume arciero,
Ma gradita è la tua fè.

Dimmi, perché ti lagni,
Perché t’affliggi e peni?
Ah, che ben io t’intendo!
La cagion, perché piangi
D’amar la tirannia,
È la furia dell’alma, è gelosia.
Penso all’Idolo amato,
Temo non sia fedele,
Parmi, che la distanza
Far lo deggia crudele.
L’alma mia non riposa,
Onde fin che nol veggio, io son gelosa.

Son gelosa dell’Idol, ch’adoro,
Mi struggo, mi moro
E pace non ho.
Me lo fingo tal hora fedele,
Mi lusingo, ma poi più crudele
Il timore ritorna nel core
E un momento godere non so.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.865/13

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Wright 1975: p. 310, n. 4.

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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