Del Sig.r Aless:o Scarlatti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Io t’intendo! Tu vuoi,
Ch’io non pensi più a Filli, anima offesa.
Non è facile impresa
Obliar quel sembiante,
Per cui già piansi e tante volte e tante.
Vorrei scordarmi
Dell’Idol mio;
Mà come, oh Dio,
Se il cor non può?
Per dove giro
Le mie pupille,
Io veggio Fille;
Lungi da quella,
Se i passi movo,
Pur Fille io trovo;
Mi volgo altrove
Cò i pensier miei,
Poi sempre a lei
Tornando io vò.
Ragion mi sgrida e m’apre
Con sue ragioni i lumi.
Io cangiando costumi
Dovrei da Fille allontanar la mente.
Lo stimolo è possente,
Onde affatto di lei, che mi piagò,
Io scordarmi vorrei, ma il cor non può.
Chi non toglie dal seno il mio core,
Non può togliermi Filli del sen.
Perché in esso
Forte impresso per mano d’amore,
Porto il volto del caro mio ben.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore