Serenata Mus. di Aless.ro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1766
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 19v-20

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Testo messo in musica da Alessandro Scarlatti, ma non se ne conoscono fonti, allo stato attuale.

Trascrizione del testo poetico

Là dove al sonno in braccio
Posa colei ch'è del mio cor tiranna
E con barbaro laccio
Del viver mio la libertade affanna
Vanne o Zefiro alato
E lambisci al bel labro o l’ostro o il fiato.

Aria
Volate sospiri
Cercate la spene
Poi dite al mio bene
Ch’abbia pietà nel balenar martiri
Volate sospiri.
2
correte pensieri
Narrate ad amore
Ch’è troppo rigore
Piagarmi l’alma e non voler ch’io speri.
Correte pensieri.

E s’ella si risveglia
Dite ch’io mi contento
Da pupille sì vaghe
Aver per un momento
Uno sguardo benigno a tante piaghe.

Aria
Uno sguardo per mercede
Uno sguardo a chi si more
Non vuol troppo la mia fede
Chiede poco al dio d’amore.
2
Bramo sol da quell’ingrata
Che conosca il mio martire
E poi l’alma disperata
Si contenta di morire.

Ma se con la mia morte
Ella contrasta a questo sen la pace
O si cangi la sorte
O si ammorzi per sempre al cor la face.

Aria
Se di tante e tante pene
Si ridea la crudeltà
Forse un giorno la beltà
Piangerà
Le mie catene.
2
Se d’un’anima costante
La fermezza è vanità
Forse un dì rinascerà
Volontà
D’altro sembiante.

Collocazione

Biblioteca
V-CVbav — Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana (dalla scheda superiore)
Fondo
Vat. lat.
Segnatura
10204/17

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica manoscritto
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Paglia Francesco Maria autore del testo per musica

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