Cantata Del Sig.r Carlo Cesarini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1752
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 56-63v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol minore, 3/8)
V'è una bella tutta ingegna
2.1: (recitativo, c)
Veste mille sembianze
3.1: (aria, Si♭ maggiore, 12/8)
Ò guardi, ò scherzi, ò rida
4.1: (recitativo, c)
Degl'altri Amanti il duolo
5.1: (aria, sol minore, c/)
Non bastava à colmarmi di pene

Trascrizione del testo poetico

V’è una bella tutta ingegno
Nell’usar la crudeltà.
Sempre è dolce, sempre è grata,
Mai ritrosa, mai sedgnosa
E pur cruda ogn’or si fà.

Veste mille sembianze
Di grazia, di beltà, d’Amor, di brio
E tormenta il desio
Col vario bene, ch’al desio propone.
Quindi appena si muove
Per seguir lei l’alma anelante e lassa,
Ch’ella con dolce inganno
D’una in altra beltà si cangia e passa.

Ò guardi, ò scherzi, ò rida,
Già mai può dirsi infida
E sempre inganna.
Beltà cangiando và,
Ma sempre è una beltà
Cara e tiranna.

Degl’altri Amanti il duolo
Nasce della beltà d’un volto solo,
Anch’io d’un sol sembiante,
Ma sol d’una beltà non sono Amante,
Che se gran pena per Irene io sento,
Son tutte le belezze il mio tormento.

Non bastava à colmarmi di pene,
Se non quella, che pari non ha.
Come appunto a far bella un’Irene
Non bastava una sola beltà.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.865/7

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Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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