Cantata morale
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Alla fine dell’aria bipartita iniziale è stata aggiunta una frase musicale per la linea di soprano sulla sezione di testo "di voler lieto un dì volar", che viene ripresa in questo frangente. Inchiostro diverso per la cifratura del basso.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Chi mi dà le penne aurate
Di colomba semplicetta
Onde al ben che mi diletta
Possa lieto un dì volar
Che già posto in libertate
L’ale spiega e al ciel s’invia
Questo spirto e sol desia
Nel suo centro riposar.
Fra i recinti del seno
Più non mi cape il cuore
E se presto non esce egli vien meno
Quel Mongibel d’ardore
Che l’anima m’accende
Già mi distrugge più che molle cera
Se non giunge veloce alla sua sfera.
Da visco tenace
Augello slegato
Ben sa venturato
Cantar libertà.
Da laccio fallace
Lo spirito mio
Sciolto al suo Dio
In ciel sen’andrà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore