Cantata a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1718
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 70v-73v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

La c. 73v vuota

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Clori spietata mio crudel tesoro
2.1: adagio (aria, c)
S, Saria lieto il duo ch'io sento
3.1: (recitativo, c)
S, Alfin se del mio duol pietà non senti
4.1: Lento (aria, c)
S, Non fu morte

Trascrizione del testo poetico

Clori spietata mio crudel tesoro
Se ferito d’amor già per te moro
Come ingrata non piangi e ancor, ne godi?
Con sì barbari modi
Ahi che rendi più crudo il mio martire,
Or che vedi il mio cor giunto a morire

Saria lieve il duol ch’io sento
Se il tuo cor n’avesse almeno
Una stilla di pietà.
Soffro lieto il mio tormento
Se un momento dal tuo seno
S’allontana l’empietà

Al fin se del mio duol pietà non senti
Trionfa pur di mia tiranna sorte.
Ma non ti lusingar empia incostante
Che goder non potrai de la mia morte.
De tuoi seguaci ogni core amante
Ch’or segue del tuo cor la tirannia
Queste voci udirà dall’urna mia.

Non fu morte
Che dal core
Il mio spirto
Già rapì.
Fu di Clori
Il fier rigore
Che la fede
E amor tradì

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
I.181/16

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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