Che superba a’ miei sospiri Del Sig.r Carissimi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1699
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.6 (131v-136) ; 53x228 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.2: (aria, c)
Che soggetto a fiera sorte
1.3: (aria, c)
Ch'il mio cor senz'aver pace
2.1: (aria strofica, la minore, 3-c)
S, Ohimè son pene che più si sentono
2.2: (aria, la minore, 3-c)
Ohimè son pene che ben m'affliggono
2.3: (aria, la minore, 3-c)
Ohimè son pene ch'al vivo giungono

Trascrizione del testo poetico

Che superba a miei sospiri
Sempre giri
Empia Filli il guardo fiero
E’ rigor d’alato arciero,
Che costante alle sventure,
Io non cure
Di sanar il sen piagato,
E’ voler d’un core ingrato.

Che soggetto a fiera sorte
Di mia morte
Io non tema il colpo crudo
E’ rigor d’arciero ignudo,
Che di mia costante fede,
Per mercede
Provi ogn’or nuovo cordoglio,
E’ rigor d’un cor di scoglio.

Ch’il mio cor senz’aver pace
Solchi audace
Di tormenti un mare infido,
E’ rigor d’empio Cupido
Che nell’onde più moleste,
Tra tempeste
Di martir resti sommerso,
E’ voler d’un cor perverso.

Ohimè son pene che più si sentono
Perché tormentano, e l’alma el core.
Vive lieto in amor chi fugge amore.

Ohimè son pene che ben m’affliggono
Perché trafiggono, e l’alma el Core.
Vive lieto in Amor chi fugge Amore.

Ohimé sono pene ch’al vivo giungono
Perché mi pungono, e l’alma el core.
Vive lieto in amor chi fugge amore.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.12(a)/19

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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